“Credono a tutto quel che sentono dire invece di credere soltanto a quello che hanno potuto riconoscere direttamente attraverso una giudiziosa riflessione, maturata da un ‘dibattito comparativo’ fra tutti i dati già immagazzinati in loro”. (I Racconti di Belzebù a suo nipote – G.I.Gurdjieff)

In questi mesi, ci si interroga parecchio sul motivo del perché avvengano certi eventi, del perché ciclicamente si presentino delle sfide che coinvolgono e spesso sconvolgono l’intera umanità o parte di essa.

Sin dai tempi antichi l’umanità è stata protagonista di eventi che ne hanno condizionato profondamente la storia, dalle invasioni dei popoli Kurgan nei confronti delle società Gilaniche, come ci racconta l’archeologa Marija Gimbutas, agli scontri tra le tribù pre-faraoniche della valle del Nilo, dalle conquiste di Alessandro Magno, al Sacro Romano Impero di Carlo Magno, dalle rivolte contadine medievali alla rivoluzione Francese, dall’ottobre rosso alla primavera Araba.

Come possiamo osservare, ciclicamente avvengono degli scombussolamenti nell’apparente ordine delle cose, guerre, rivolte, rivoluzioni, insurrezioni fanno si che ci sia un rimescolamento sociale, politico, religioso che generi importanti cambiamenti a livello esteriore e interiore. Se è vero che le idee che portano a questi cambiamenti vengono dall’interno, cioè dall’interiorità dell’essere umano, e per interiorità non intendiamo solo il livello mentale, è anche vero che non si capisce bene o almeno non è stato ancora scoperto come determinati moti interiori possano manifestarsi. Quello che possiamo osservare sono le conseguenze esteriori che questi movimenti interni generano.

“Gli esseri aspettano con impazienza l’azione della legge di Soliunensius perché grazie ad essa il bisogno di una evoluzione accelerata, nel senso di acquisire progressivamente la Ragione oggettiva, in loro aumenta da solo”. (I Racconti di Belzebu a suo nipote – G.I.Gurdjieff)

La risposta a questa e ad altre domande che affliggono da sempre l’umanità, non è ancora stata scoperta, ma al contempo si posso avanzare delle ipotesi. Secondo una di queste possibili ipotesi, avanzata dal maestro di danze e mistico Armeno G.I.Gurdjieff, esisterebbe una legge cosmica detta Soliunensius(parola inventata dallo stesso autore) che si manifesterebbe ciclicamente, secondo determinate circostanze, e che influenzerebbe gli esseri tricerebrali(umani) del pianeta terra. Questa legge, dovuta all’influenza del sole sul pianeta, spingerebbe gli esseri umani ad un processo di perfezionamento di sé, processo che gli permetterebbe di raggiungere una “Ragione oggettiva”, scopo per cui l’essere umano è nato.

“Il sentimento suscitato dall’azione di Soliunensius acuisce in loro il bisogno di un cambiamento nelle condizioni esteriori, più o meno stabili, della loro esistenza esserica ordinaria”. (I Racconti di Belzebù a suo nipote – G.I.Gurdjieff)

Secondo questa ipotesi, l’essere umano, investito dalle influenze che esercita il sole sull’intero pianeta e in particolar modo sull’uomo, dovrebbe spingersi verso una realizzazione spirituale, verso il perfezionamento di sé, verso il raggiungimento di una coscienza oggettiva, ma a causa delle avverse condizioni(per approfondimenti vi consigliamo la lettura del libro) venutesi a creare sul pianeta, questa azione “benefica” del Soliunensius causerebbe invece un sorta di impeto emotivo esteriore, che gli esseri umani chiamano desiderio di libertà. Quando questo desiderio di libertà, sempre secondo questa ipotesi, si manifesta nella presenza generale dell’uomo, si scatenerebbero una serie di comportamenti esteriori che sono alla base di tutte le guerre, lotte, rivoluzioni, insurrezioni, scontri che sono accadute sul pianeta terra.

“Quei terribili processi di reciproca distruzione e di annientamento di tutte le precedenti acquisizioni sono dovuti in buona parte al fatto che nei periodi in cui la legge cosmica Soliunensius agisce sulla loro presenza generale, suscitando il bisogno di “libertà”, l’intensità d’azione del dato, inerente ormai alla loro presenza generale, che ininterrottamente genera in loro un impulso di timidezza di fronte ai detentori del potere, comincia automaticamente a diminuire, e viceversa aumenta l’intensità d’azione del “peculiare” dato esserico che scatena l’”odio” nei confronti degli esseri appartenenti ad altre classi.” (I Racconti di Belzebù a suo nipote – G.I.Gurdjieff)

Che l’ipotesi dell’azione della legge cosmica Soliunensius si attendibile o meno, non sta a noi deciderlo, quello che però possiamo osservare è che da sempre il Sole è stato rappresentato e venerato come l’elemento più importante dalle culture dominanti sul pianeta. Dalle antiche civiltà mediterranee, alle civiltà mesoamericane, dalla tradizione Induista a quella Cinese, dai culti Politeisti ai culti Monoteisti, il sole rappresenta il centro della coscienza, la massima realizzazione spirituale. L’influenza del Sole, sulla componente spirituale è riconosciuta da sempre, d’altronde se la Luna, che è un piccolo astro, condiziona le maree e l’umore delle genti, e facilmente auspicabile che il Sole, il centro del nostro sistema solare(appunto), influenzi l’intero pianeta.

Aton

“Le cause che scatenano direttamente l’azione di quella legge cosmica sono diverse su ogni pianeta, ma dipendono sempre dal cosiddetto “movimento armonico universale”; per quanto riguarda il pianeta Terra, il cosiddetto “centro di gravità delle cause” è costituito laggiù dalla “tensione periodica” del sole di quel sistema, provocata a sua volta dall’influsso esercitato su di lui dal sistema solare vicino, che esiste sotto il nome di “Baleauto”. Il “centro di gravità delle cause” di quest’ultimo sistema è a sua volta determinato da una delle concentrazioni che lo compongono, e precisamente dalla grande cometa “Solni”. Per alcune particolari combinazioni del “movimento armonico generale”, a volte nella sua caduta questa cometa si avvicina moltissimo al sole Baleauto, che deve quindi rafforzare la propria “tensione” per mantenere la prevista traiettoria di caduta. Tale tensione ne induce un’altra simile nei soli dei vicini sistemi solari, fra cui il sistema Ors. Perciò il sole Ors, nel rafforzare a sua volta la propria tensione per non modificare la anormale traiettoria di caduta, provoca la tensione di tutte le concentrazioni del suo sistema solare, compreso il pianeta Terra.

La “tensione” di ogni pianeta agisce sulla presenza generale di tutti gli esseri che ci nascono e lo abitano generando, indipendentemente dai loro desideri o intenzioni coscienti, un’emozione detta “iaboliunozor sacro”, che i tuoi beniamini chiamano “sentimento religioso”: esso è precisamente il sentimento esserico che compare a volte sotto forma di bisogno e tendenza – come ho detto poc’anzi – ad affrettare il perfezionamento di sé nel senso dell’acquisizione accelerata della Ragione oggettiva. E interessante notare che quando tale sentimento sacro – o un altro che gli somigli e sia provocato a sua volta da qualche realizzazione cosmica – si produce nella presenza generale dei tuoi beniamini, essi lo scambiano per un sintomo di malattia: in questo caso, per esempio, lo chiamano “nervosismo”. (I Racconti di Belzebù a suo nipote – G.I.Gurdjieff)

 

Note: Questo breve articolo non vuole essere considerato come esaustivo, per approfondire l’argomento consigliamo la lettura del libro; I Racconti di Belzebù a suo nipote di G.I.Gurdjieff.

 

Di: Placido Schillaci

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